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Harness Unscripted London 2026: stare al passo con lo sviluppo del software, alla velocità dell'IA
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Harness Unscripted London 2026: stare al passo con lo sviluppo del software, alla velocità dell'IA

Immagine di Paul Cavanagh
Paul Cavanagh
Pubblicato il 1 ottobre 2026
Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026
10 min di lettura
Immagine dell'evento Harness Unscripted: La conferenza 2026 sul software delivery basato sull’IA
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Paul Cavanagh
Pubblicato il 1 ottobre 2026
Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026
10 min di lettura
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Il collo di bottiglia si è spostato
Governance e velocità tecnologica
Da CI/CD a un insieme di agenti
Contesto, agenti operativi e un regolatore del livello di autonomia
Sicurezza alla stessa velocità
Testare gli agenti IA è diverso
Due anteprime
Dal consumo di token all’economia per unità
Cosa significa per la tua organizzazione?

Un riepilogo del keynote di Harness Unscripted a Londra: come portare in produzione, in modo sicuro, il software generato dall’IA e in quali ambiti Adaptavist può aiutarti.

Harness Unscripted è arrivato a Londra il 24 settembre, con il keynote affidato a Jyoti Bansal, CEO e cofondatore di Harness. Anche Paul Cavanagh, Field CTO di Adaptavist, ha partecipato a una tavola rotonda sul DevSecOps alla velocità dell’IA. Il messaggio che ha attraversato l’intera giornata era semplice: l’IA ha reso molto più veloce la scrittura del software, e la sfida più complessa ora consiste nel portarlo in produzione in modo sicuro, protetto e a un costo sostenibile.

Il collo di bottiglia si è spostato

Gli assistenti di coding possono generare codice rapidamente, ma i team devono comunque compilarlo, esaminarlo, testarlo, proteggerlo, approvarlo, distribuirlo e gestirlo in produzione. Harness ha citato una ricerca che evidenzia un aumento del 180% del volume di codice, a fronte di un incremento del 30% del software rilasciato. Si tratta di dati citati da Harness, non di benchmark indipendenti, ma la tendenza è facile da riconoscere. Quando arriva più codice, ma le code per le revisioni, il triage della sicurezza e l’approvazione delle modifiche rimangono le stesse, il risultato è soprattutto un aumento dei tempi di attesa.

Governance e velocità tecnologica

Bansal ha descritto due approcci che non reggono: lasciare che gli agenti di coding portino il software direttamente in produzione oppure mantenere processi ad alta intensità di intervento umano, aggiungendo personale ogni volta che aumentano i volumi. La posizione di Harness è mantenere i controlli e automatizzare le attività che li supportano, così da far crescere la capacità di gestione al ritmo delle modifiche, anziché in proporzione al numero di persone.
In pratica, questo significa affidare agli agenti la selezione dei test più pertinenti per ogni commit, la revisione delle pull request in base alle policy, la valutazione del rischio associato a ciascuna modifica e il triage degli errori.

Da CI/CD a un insieme di agenti

Harness sta estendendo le proprie competenze nell’ambito CI/CD con quattro famiglie di agenti:
  • Un agente per il software delivery, che supporta le decisioni su revisione del codice, build e test, valutazione delle modifiche, distribuzione progressiva e rollback;
  • Un agente per i test di sicurezza, che individua, sottopone a triage e corregge le vulnerabilità;
  • Un agente per la protezione in fase di esecuzione, che rileva e protegge API, agenti e interazioni MCP;
  • Un agente per la gestione dei costi, che monitora l’utilizzo dell’IA e la spesa per il cloud.
Gli sviluppatori possono continuare a scegliere l’assistente di coding che preferiscono. La differenza evidenziata da Harness riguarda ciò che accade dopo la scrittura del codice

Contesto, agenti operativi e un regolatore del livello di autonomia

Due idee hanno guidato le demo. Lo SDLC Knowledge Graph è un livello dinamico che collega repository, build, servizi, ambienti, incidenti, costi, vulnerabilità e policy, perché un agente non può determinare il reale raggio d’impatto di una modifica basandosi soltanto su un repository di codice. Gli agenti operativi trasformano le fasi della pipeline in agenti specializzati, che operano all’interno del modello di policy e di gestione delle identità già esistente nella pipeline. Nell’esempio dal vivo, un agente ha analizzato un job CI non riuscito, preparato una correzione e rieseguito la pipeline.
Il livello di autonomia è configurabile per applicazione, ambiente, servizio o attività. Harness ha descritto tre livelli: agenti che forniscono assistenza, agenti che preparano le azioni da sottoporre all’approvazione umana e agenti che eseguono le azioni approvate quando la policy di rischio lo consente.
Nella demo, una revisione del codice basata sull’IA ha segnalato una potenziale esposizione di dati personali dei clienti, mentre una modifica che presentava problemi di latenza e non prevedeva alcun percorso di rollback è stata bloccata finché una persona non ha accettato esplicitamente il rischio.

Sicurezza alla stessa velocità

Bansal ha sostenuto che individuare un numero maggiore di vulnerabilità non serve a molto se la prioritizzazione e la remediation non riescono a tenere il passo. Ha citato un aumento di dieci volte delle vulnerabilità rilevate, attribuito alla loro individuazione tramite modelli di frontiera nell’ambito del Project Glasswing, e un tempo di sei ore prima del primo exploit. Poiché nessuno dei due dati è stato accompagnato da una metodologia completa, è meglio considerarli come esempi della pressione esistente, non come valori universalmente applicabili.
La demo sulla sicurezza si è concentrata sull’identificazione delle vulnerabilità effettivamente raggiungibili e sfruttabili, per poi preparare e convalidare le relative correzioni. La demo sul runtime ha mostrato il tracciamento delle attività di un agente per l’e-commerce, incluso un tentativo di prompt injection, e come i problemi rilevati in produzione possano orientare le decisioni nelle fasi precedenti della pipeline.

Testare gli agenti IA è diverso

I clienti stanno inoltre sviluppando agenti per il business, che richiedono la stessa disciplina di build, test, rilascio e sicurezza di qualsiasi altra applicazione. Poiché le risposte di un agente possono variare, i test devono valutare comportamenti quali la qualità e la fedeltà delle risposte, anziché confrontarle con un output esatto.
Harness ha mostrato valutazioni offline e online, tracciamenti a livello di esecuzione con il consumo di token e un deployment su AWS AgentCore con verifiche in stile canary.
Immagine del report  Human cost of AI transformation

Report: Il costo umano della trasformazione guidata dall'IA

Un delivery più veloce è solo metà della storia. Abbiamo intervistato 2.500 knowledge workers nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Canada, Germania e Spagna per capire come l’IA stia davvero cambiando il modo di lavorare: dal “costo della verifica” nascosto all’impatto sulla cultura e sulla fiducia sul luogo di lavoro.

Due anteprime

Harness ha chiarito che si tratta, in entrambi i casi, di prime anteprime. La prima riguardava una software factory autonoma che parte da un ticket e verifica il design prima dell’inizio della fase di coding. Nell’esempio, ha rilevato che un agente stava proponendo un nuovo servizio di pagamento, nonostante ne esistesse già uno approvato.
La seconda era dedicata ai citizen developer, stimati in circa 300 milioni, a fronte di circa 40 milioni di sviluppatori professionisti (una stima indicativa). L’idea è offrire agli utenti business un modo semplice per pubblicare ciò che hanno creato, nel rispetto dei limiti e delle garanzie definiti dai team della piattaforma.

Dal consumo di token all’economia per unità

Il keynote si è concluso con un focus sui costi. Harness ha sottolineato che una spesa elevata per l’IA non è di per sé una prova di ritorno sull’investimento e ha mostrato come sia possibile ricondurre i consumi al codice rilasciato o alle transazioni aziendali gestite dagli agenti in fase di runtime. La metrica davvero importante è il costo per miglioramento rilasciato o per risultato conseguito.

Cosa significa per la tua organizzazione?

Il takeaway più utile si può riassumere in una domanda: se domani il volume delle modifiche raddoppiasse, quale controllo cederebbe per primo e come ve ne accorgereste? Per la maggior parte dei team, la risposta si trova nelle code di revisione, negli arretrati della sicurezza o nelle approvazioni che si rendono necessarie perché nessuno ha raccolto dati sufficienti per decidere con sicurezza.

Come possiamo supportarti

In qualità di primo Harness Advanced Delivery Partner nella regione EMEA, aiutiamo le grandi organizzazioni a ottenere il massimo dal loro investimento in Harness. Implementiamo Harness, accompagniamo i team nel passaggio dagli strumenti legacy e ne promuoviamo l’adozione in tutte le aree aziendali, affinché il software delivery basato sull’IA si traduca in performance aziendali misurabili, anziché rimanere un progetto pilota dalle grandi promesse.
A seconda delle vostre priorità, questo può significare:
  • Delivery più rapido: con l’agente Harness per il software delivery, ti aiutiamo a dismettere Jenkins, Bamboo e altri strumenti CI/CD legacy senza perdere la logica delle pipeline, creando al contempo golden path che gli sviluppatori vorranno davvero adottare;
  • Sicurezza in ogni pipeline: con l’agente Harness per i test di sicurezza, integriamo controlli SAST, SCA e di integrità della supply chain, affinché sicurezza e conformità vengano verificate automaticamente;
  • Protezione in produzione: con l’agente Harness per la protezione in fase di esecuzione, integriamo la gestione della postura di sicurezza delle API, la protezione runtime e la sicurezza dell’IA nel vostro modello operativo;
  • Controllo dei costi cloud e IA: con l’agente Harness per la gestione dei costi, colleghiamo i dati di spesa all’efficienza ingegneristica.
Non sai da dove iniziare? Il nostro discovery assessment analizza pipeline, strumenti, controlli di sicurezza e lacune di governance, fornendo una roadmap con stima dei costi e un business case prima di impegnarti a estendere l’iniziativa su larga scala.
Da lì, gestiamo l’implementazione e ti aiutiamo a consolidare un Software Centre of Excellence, figure responsabili dell’adozione e metriche di governance, affinché adozione e ROI continuino a crescere anche dopo il go-live.
Se vuoi capire insieme a noi dove si annidano gli attriti nel tuo processo di delivery, parla con i nostri esperti Harness. Puoi anche leggere il nostro punto di vista sulla verifica continua con l’IA.
Scritto da
Immagine di Paul Cavanagh
Paul Cavanagh
Field CTO, Strategic Accounts
Paul è un esperto di tecnologia con oltre 30 anni di esperienza nel settore dei servizi finanziari per grandi organizzazioni, dove si è occupato di tutto, dalle operazioni di fusione e acquisizione all’architettura e alla governance. Aiuta i clienti di settori regolamentati ad adottare il platform engineering, orientarsi verso prodotti duraturi e ottimizzare il ciclo di vita dello sviluppo software e le modalità operative.